Ciclo in menopausa: cosa succede veramente al tuo corpo?

Nel periodo della menopausa può succedere di assistere a delle perdite ematiche. Scopriamo insieme come riconoscerle, le loro cause e come riuscire a prevenirle e combatterle insieme agli altri sintomi tipici della menopausa.

ciclo-menopausa
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Si può parlare di ciclo in menopausa?

A partire dalla premenopausa, una fase di passaggio che potrebbe durare anche diversi anni, il tuo ciclo mestruale inizia a farsi irregolare. Le mestruazioni potrebbero saltare un mese, oppure giungere in ritardo o in anticipo. La premenopausa è il periodo della vita in cui la donna inizia a percepire i primi segnali del cambiamento. Molti dei sintomi della menopausa inizieranno a farsi sentire già in questa fase: vampate di calore e sudorazioni, sbalzi d’umore repentini e ciclo irregolare. Si tratta di una fase in cui però è ancora possibile avere una gravidanza, infatti l’ingresso in menopausa si ritiene ufficiale solo dopo 12 mesi di totale assenza del ciclo.

Quando ormai sei certa di aver avuto l’ultima mestruazione, potrebbe comunque capitarti di notare delle perdite che ricordano quelle tipiche del ciclo mestruale. È importante però far subito chiarezza: non si tratterà mai di un vero ritorno delle mestruazioni, ma i motivi di tali perdite possono essere diversi e possono avere varie origini. Prima di tutto è importante chiedere un parere al tuo medico di fiducia o al tuo ginecologo, che sapranno senz’altro rassicurati sulle cause e le soluzioni da adottare nel caso ci fosse bisogno di qualche cura o terapia specifica.

Cercare di capire fin da subito il tipo di perdita a cui potresti assistere potrebbe esserti utile innanzitutto per tranquillizzarti e per riferire meglio allo specialista ogni aspetto del sintomo avvertito. Come prima cosa analizzane il colore e la composizione:

  • Perdite marroncine e di colore scuro: sono da associarsi a un fenomeno detto “spotting”, un sintomo comune che può presentarsi in menopausa come durante la fase fertile della vita della donna. In realtà perdite di questo tipo fanno parte dei disturbi più comuni della menopausa, è come se il tuo corpo si stesse riassestando in seguito ai forti cambiamenti ormonali a cui è soggetto.
  • Macchie rosso vivo: le perdite di questo tipo, che in effetti ricordano il colore delle mestruazioni vere e proprie, potrebbero essere il sintomo di qualche disturbo da tenere in considerazione.

Parlare di ciclo in menopausa è quindi un errore comune, innanzitutto perché, come sai, estrogeni e progesterone, gli ormoni sessuali, smettono lentamente di essere prodotti dalle ovaie fino alla definitiva cessazione. Dopo la menopausa ci penseranno altri organi, come il fegato e le ghiandole surrenali, a produrne a sufficienza per mantenere l’organismo in salute.

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Ciclo in menopausa e ruolo degli ormoni

Che ruolo hanno gli ormoni nei cambiamenti fisici tipici della premenopausa e della menopausa? Se parliamo di estrogeni, in particolare, le fluttuazioni a cui espongono il corpo femminile generano non poche conseguenze. Si tratta di ormoni che svolgono un ruolo di fondamentale importanza nella regolazione di funzioni fisiologiche del tuo corpo in quanto donna:

  • Regolazione del ciclo mestruale
  • Protezione dal rischio di osteoporosi
  • Rafforzamento delle cartilagini
  • Regolazione nella distribuzione del grasso corporeo
  • Stimolazione della sintesi di trigliceridi proteggendo dal rischio di sviluppare malattie cardiovascolari e colesterolo alto
  • Regolazione della memoria e dell’attenzione

Ecco perché in menopausa, con il calo nella produzione di questi ormoni, potresti assistere a dei cambiamenti fisiologici anche piuttosto impattanti nella tua vita: dalla progressiva scomparsa del ciclo mestruale, alla tendenza a perdere tono muscolare, fino a una distribuzione disomogenea del grasso corporeo. Tra questi sintomi della menopausa ci sono anche le perdite ematiche non legate al ciclo mestruale. Se sono consistenti e anomale possono essere causate da diverse patologie:

  • Atrofia Vulvo Vaginale (AVV), un disturbo fastidioso che colpisce la metà delle donne in menopausa. In questo caso la diagnosi rapida è fondamentale per evitare che la patologia progredisca e peggiori. È la causa principale di secchezza vaginale, irritazione, prurito intimo e bruciori che possono causare dolore durante i rapporti sessuali. È una patologia essenziale da curare per avere una vita sessuale serena e mantenere il desiderio sempre vivo.
  • Polipi uterini: formazioni generalmente benigne ma fastidiose, molto comuni tra le donne in menopausa. In questo senso è utile sottoporsi a esami e visite mediche frequenti, una semplice ecografia transvaginale potrebbe essere sufficiente per individuare il problema. Inoltre il pap test è fondamentale per scongiurare il rischio che si tratti di qualcosa di più grave.
  • Endometriosi: una patologia che coinvolge l’endometrio quando si sviluppa al di fuori della sua naturale locazione. Colpisce nella maggior parte dei casi donne in età fertile ma può riguardare anche quelle in menopausa.
  • Cisti ovariche: nella maggior parte dei casi sono formazioni contenenti liquido dovute a vecchi follicoli non riassorbiti e sono asintomatiche. Se la cisti non supera i 5 cm non causa alcun tipo di disagio, ma potrebbe anche raggiungere un diametro che supera i 10 cm causando dolore o perdite di sangue.

Spesso si tratta di disturbi causati da sbalzi ormonali molto forti che finiscono per generare variazioni a livello fisico, perciò il primo passo da fare è quello di trovare un modo per stabilizzare il più possibile questi picchi. Trovare un equilibrio significa imparare a darsi delle regole. Il tuo corpo è, infatti, una macchina perfetta e se gli darai i giusti stimoli riuscirà a rispondere con energia e successo a ogni prova a cui lo sottoporrai.

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Le alterazioni ormonali trasformano il tuo corpo e possono renderti più suscettibile agli sbalzi d’umore. Correggendo il tuo stile di vita puoi indirizzare il cambiamento verso un atteggiamento positivo piuttosto che subirlo passivamente!

Combattere i sintomi della menopausa

I disturbi della menopausa, che, come abbiamo visto, possono cominciare a farsi sentire ben prima della totale cessazione delle mestruazioni, sono cambiamenti fisiologici con cui ogni donna, ciascuna con i propri tempi, deve avere a che fare, quindi quando sarà il momento non sentirti sola. Con l’ingresso in menopausa potresti cambiare il rapporto che hai con il tuo corpo e la percezione che hai della tua fisicità. Se da una parte pensi di conoscerti ormai bene, i cambiamenti che questo periodo porta con sé ti faranno dubitare anche di te stessa. Potresti avvertire stress e pressione di fronte agli stravolgimenti che avvengono al tuo corpo, eppure è possibile approcciare tutto questo con serenità, te lo assicuro! Benessere fisico e mentale devono andare di pari passo, soprattutto in questa fase della vita: ad una sana alimentazione deve accompagnarsi una regolare e costante attività fisica. Solo così otterrai benefici a lungo termine e riuscirai ad equilibrare il tuo organismo nel profondo.

Per certi versi i sintomi della menopausa assomigliano a quelli tipici della sindrome premestruale, ossia sbalzi di umore, irritabilità, mal di testa, gonfiore, ritenzione idrica e cellulite, tutti aspetti che probabilmente hai imparato a conoscere fin dalla pubertà, con l’arrivo del primo ciclo. Se però durante il periodo fertile della tua vita questi sintomi sono stati limitati in giorni specifici, in menopausa possono comparire in modo imprevedibile.

Il rallentamento del metabolismo potrebbe poi portarti a notare un aumento di peso. Per questo è importante associare a una dieta equilibrata anche dello sport, in modo da non perdere tono muscolare, ma, anzi, stimolando il suo rafforzamento.

Esistono degli alimenti, inoltre, che sono particolarmente consigliati in menopausa perché contengono fitoestrogeni, sostanze naturali antiossidanti che svolgono un ruolo simil ormonale. Sono sostanze in grado, cioè, di essere metabolizzate dal tuo organismo legandosi ai recettori estrogenici e stimolando attività che normalmente sarebbero gestite dagli estrogeni. Via libera quindi a soia, legumi e cereali integrali, che oltre a fare bene dal punto di vista di una dieta equilibrata riescono a limitare l’incidenza dei sintomi della menopausa.

Tra i benefici del consumo di alimenti ricchi di fitoestrogeni puoi trovare:

  • Prevenzione e cura di vampate di calore e sudorazione
  • Prevenzione e trattamento della secchezza genitale (fondamentale per viverti la tua sessualità con serenità)
  • Benessere e bellezza di pelle e capelli, contrastando addirittura la formazione di rughe, grazie al mantenimento dell’elasticità dell’epidermide
  • Prevenzione e alleviamento dei sintomi della sindrome premestruale
  • Protezione dai problemi di circolazione e dal rischio di malattie cardiovascolari

Le alterazioni ormonali che avvengono in menopausa portano a forti cambiamenti che potrebbero generarti ansia e ulteriore stress. Ecco perché diventa necessario approcciare questo periodo con il giusto metodo. Fare uno “switch” di pensiero è fondamentale per riuscire a prendere questo periodo per il verso giusto: non devi subire il cambiamento, devi crearlo. Prima di tutto il mio consiglio è quello di iniziare a modificare anche le più piccole abitudini, quelle che sembrano innocue. A partire dal tempo che dedichi al riposo, fino al numero di pasti che consumi in un giorno.

Rispettare il ciclo circadiano (alternanza giorno notte) è essenziale per mantenere il metabolismo sempre in movimento, sapendolo sfruttare nei momenti di massimo picco. I pasti, invece, devono essere 5, di cui due spuntini, e devono essere completi di ogni nutriente, per mantenere l’intestino in salute e permettere al tuo organismo di avere il carburante di cui ha bisogno per fare il pieno di energia.

La durata del sonno deve essere di almeno 7-8 ore. Fare una cena più leggera e bere una tazza di tisana calda prima di andare a letto potrebbe aiutarti ad addormentarti meglio, soprattutto in menopausa, quando il disturbo dell’insonnia è invece spesso presente. La carenza di sonno potrebbe generare ulteriore stress durante la giornata poiché ti potresti sentire stanca, ricercando le energie che non hai nel cibo spazzatura e in pasti troppo abbondanti. Tutto questo genererebbe un circolo vizioso che lede al sistema immunitario e allo stile di vita in generale.

L’importante è ricordarti sempre che non sei sola! Posso aiutarti ad approcciare questo cambiamento nel modo giusto con un piano studiato sulle tue esigenze. Se ti senti persa in un periodo in cui sembra che niente sia sotto controllo, devi soltanto accettare il cambiamento. Il potere per farlo è già dentro di te, basta saperlo trovare e stimolarlo con i mezzi giusti. Sei pronta a riscoprire la vera te?

Daniele Tarozzi

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