Menopausa: cos’è, sintomi, rimedi e tutto quello che c’è da sapere

La menopausa è una fase importantissima e delicatissima nella vita di una donna. È fondamentale conoscerne tutti i vari aspetti, dai sintomi ai rimedi, fino ai trucchetti per superarla serenamente e vivere una nuova stagione della vita.

Cos’è la menopausa

La menopausa corrisponde alla scomparsa del ciclo mestruale e dunque alla fine della fertilità.

Questo avviene a causa di una forte diminuzione della produzione di ormoni da parte dell’ipofisi. Estrogeni e progesterone (che sono prodotti dalle ovaie) si riducono di molto, con la conseguenza che appaiono i classici sintomi, che analizzeremo di seguito. È per questo che viene definita anche “climaterio” ossia scalino, proprio per indicare il cambiamento.

Si tratta di un periodo delicatissimo nella vita di una donna poiché viene vista solitamente come l’avvicinarsi alla vecchiaia. Cosa assolutamente non vera, per diversi motivi:

  • la menopausa può comparire anche in età piuttosto bassa (quindi è sì solitamente legata all’età ma non è legata al concetto di vecchiaia);
  • non impedisce di vivere serenamente (bisogna solo adattarsi e perseguire un cambio di stile di vita);
  • non è a causa della menopausa che si hanno invecchiamento o aumento di peso (ma solo perché lo stile di vita non è quello corretto);
  • non essere più fertile non significa essere vecchie (ci si trova in un’altra stagione della propria vita e va vista come un nuovo inizio, invece che una fine).

La cosa più importante per una donna in menopausa è comprendere che il suo corpo sta cambiando e che ha nuove esigenze da conoscere e da soddisfare.

Sicuramente è fondamentale capire quali sono i sintomi che porta la menopausa, quali i rimedi a cui può fare ricorso una donna in questa fase e soprattutto quali sono le cose a cui dare importanza per cambiare stile di vita e accettare serenamente questa nuova condizione.

 

Quali sono le possibili tipologie di menopausa e quale il range di età?

Menopausa precoce Prima dei 40 anni
Menopausa prematura Tra i 40 e i 45 anni
Menopausa naturale Intorno ai 50 anni
Menopausa tardiva Dopo i 53 anni

Sintomi della menopausa

Come inizia la menopausa? I segnali che dà il corpo sono indicativi di alcuni problemi a cui tutte le donne possono andare incontro in questa fase della vita e che sono dovuti soprattutto alle alterazioni ormonali.

Quali sono i sintomi più frequenti della menopausa?

  • Vampate di calore
  • Disturbi del sonno
  • Disturbi della minzione
  • Calo del desiderio sessuale
  • Cambiamento di umore

Analizziamoli uno ad uno, nello specifico.

Vampate di calore: le vampate sono il disturbo più tipico della menopausa e possono iniziare nel periodo che la precede. Si tratta di una vasodilatazione inaspettata che comporta abbondante sudorazione, spesso seguita da brividi. È un disturbo legato alla minore quantità di estrogeni che può essere contrastato con una dieta equilibrata e rinfrescante, una corretta idratazione e una moderata attività fisica.

Sonno: i disturbi del sonno vanno dalle vampate notturne all’intensa sudorazione che ostacola il riposo, fino all’insonnia e alle difficoltà nella respirazione. Il flusso di sangue verso il viso e il torace a volte causa risvegli improvvisi e agitazione durante la notte, con conseguente sonnolenza diurna. Per questo bisogna mangiare cibi freschi, ottimizzare l’idratazione (anche quella profonda) e fare una cena a base di verdure.

Minzione: la carenza di estrogeni influisce anche sul pH vaginale e sul rilassamento del pavimento pelvico. Questo espone l’apparato urinario a batteri e infezioni che possono risultare in prurito, bruciore e cistiti. La soluzione a questo problema è rinforzare i muscoli pelvici e idratare i tessuti.

Desiderio sessuale: quando le ovaie cessano la produzione di ovuli e riducono quella di ormoni è possibile avere un calo della libido, legato anche a sintomi come la secchezza vaginale che può causare dolore durante i rapporti. Per questo è necessario costruire un buon rapporto con il proprio corpo, fare attenzione all’igiene ma soprattutto curare il proprio benessere attraverso la dieta e l’esercizio fisico.

Umore: il cambiamento più evidente in questa fase riguarda gli ormoni, che sono legati ai livelli di serotonina e per questo hanno degli effetti importanti sull’umore, provocando ansia, calo di concentrazione e memoria e nervosismo. Anche in questi casi ricorda che la migliore soluzione è curare il tuo benessere facendo attività fisica, soprattutto all’aperto.

Il metodo Be Perfect

Scopri come puoi alleviare questi disturbi, grazie a un metodo che lavora su 4 aree distinte, tutte fondamentali per affrontare e superare al meglio questa delicata e importantissima fase.

Come capire se stai entrando in menopausa

Il primo segnale che ti fa capire se stai entrando in menopausa è ovviamente la mancanza di ciclo mestruale. Ovviamente associato a una certa età: solitamente attorno ai 45-50 anni – ma non è detto – la donna comincia a produrre meno estrogeni e ciò comporta l’assenza di ciclo.

Non esiste infatti un’età della menopausa precisa.

Sicuramente puoi capire dai sintomi appena descritti se ti stai avvicinando alla menopausa. Magari compaiono lentamente o solo alcuni di questi, ma li avverti distintamente.

Puoi provare a farti qualche domanda per capire se sei in peri-menopausa, ossia il periodo precedente alla menopausa:

  • Hai tra i 45 e i 50 anni?
  • Da qualche mese hai notato che il ciclo non è più regolare o addirittura salta?
  • Ti capita di avere caldo improvvisamente, sia di giorno che durante la notte?
  • Hai la pelle secca o dolori articolari?
  • A volte non dormi bene o ti svegli senza motivo?
  • Hai notato un aumento di peso?

Solitamente già la risposta positiva a tutte queste domande indica che sei in entrata in menopausa.

Ma se hai dubbi o comunque vuoi la certezza, puoi ricorrere a un semplicissimo test che si trova in farmacia. Questo test per menopausa misura esattamente il livello dell’ormone FHS (detto Ormone follicolo-stimolante o Follicotropina) presente nel corpo. Individuandone la concentrazione, ti darà una risposta sicura in merito al trovarti o meno in questa fase delicata e importantissima per una donna.

Quanto durano i disturbi in menopausa?

Prima di tutto chiariamo che non è detto che arrivino tutti nello stesso momento e alcuni di essi potrebbero non manifestarsi: la durata e l’intensità con cui si presentano varia da persona a persona.

In media, i primi disturbi della menopausa compaiono durante la perimenopausa, dopo i 40 anni, e si fanno sentire in modo più deciso intorno all’ultimo ciclo mestruale. Possono durare quindi da pochi anni a una decina. Ma non spaventarti! Tutto è molto soggettivo.

Sicuro è che è proprio durante la transizione dal periodo fertile alla menopausa che avvengono i maggiori sbalzi ormonali. Durante la perimenopausa il flusso di sangue può essere abbondante oppure saltare alcuni mesi, mentre i sintomi normalmente legati al ciclo iniziano a cambiare.

Questo è il momento più critico, durante il quale non devi rassegnarti, ma reagire per migliorare le tue condizioni di salute e vivere il cambiamento senza disagio. Può capitare di notare un cambiamento nella pelle e nei capelli, che sono i tessuti più esposti. Questo significa che il corpo necessita di una maggiore cura, per esempio una maggiore attenzione all’idratazione e allo stile di vita.

Se i sintomi si presentano relativamente presto possono durare più a lungo e avere effetti soprattutto sull’umore. Questo spesso aumenta lo stress, peggiorando ulteriormente i disturbi.

Come abbiamo detto gli effetti del calo degli estrogeni possono durare anche diversi anni, ma i benefici di uno stile di vita sano ti sostengono nei momenti critici. Curare l’idratazione, la respirazione, l’alimentazione e l’esercizio fisico ti permette di raggiungere le tue condizioni di salute ideali e coltivare un buon rapporto con il tuo corpo, che, al contrario del cervello, non mente mai.

Invece, al di là dei sintomi e disturbi specifici, il climaterio (cioè il periodo in cui una donna passa dalla fase di fertilità alla menopausa) copre l’arco temporale tra i 40 e i 60 anni, ma può variare molto da persona a persona.

Rimedi della menopausa

La menopausa non è una malattia, quindi non si parla solitamente di rimedi per la menopausa. Tuttalpiù si ragiona in termini di rimedi per i disturbi (quindi i sintomi) portati da questa nuova fase climaterica.

Il mio consiglio? Approfitta della frustrazione e trasformala in energia positiva!

Inizia a combattere i fattori di rischio dei disturbi della menopausa, cioè le cattive abitudini, come il fumo, la sedentarietà e l’aumento del peso.

Il miglior trattamento per contrastare i sintomi della menopausa è agire sulle cause, mirando ad abbassare il livello di stress, a restare fresca e idratata e a stimolare il metabolismo e le endorfine.

Per questo scopo è necessario:

  • fare attenzione alla dieta,
  • praticare uno sport adatto alle proprie esigenze e possibilità,
  • ritrovare un buon rapporto con il proprio corpo per arrivare al benessere fisico, mentale ed emotivo.

Una dieta corretta, un’attività fisica costante e la ricerca del benessere sono rimedi efficaci contro i disturbi della menopausa e anche contro l’aumento di peso a cui si può andare incontro, ma non solo.

Uno squilibrio tra massa grassa e massa magra può causare problemi che vanno dal dolore al seno all’insonnia, fino alla difficoltà nella respirazione.

Il metodo Be Perfect

Questi sintomi possono essere ridotti facendo attenzione a come si mangia e regolando l’attività sportiva con abitudini rigorose. Scopri da sola come!

Alimentazione e idratazione

L’alimentazione in menopausa deve sempre seguire il ciclo circadiano, iniziando con una colazione completa e terminando con una cena rinfrescante a base di sole verdure. È importante poi fare una merenda nel pomeriggio che contenga carboidrati complessi, proteine magre e grassi buoni.

Oltre a questo, bisogna bere molto di più di quanto si faccia normalmente. L’acqua e le verdure contribuiscono a ottimizzare l’idratazione profonda: più fresca sarai meglio dormirai.

L’alimentazione corretta e l’idratazione non sono soltanto rimedi ai sintomi della menopausa, ma anche ottimi alleati contro l’invecchiamento di pelle e capelli, il cui benessere è rivelatore della salute dell’intero organismo. Ecco perché i benefici delle buone abitudini sono evidenti anche contro la menopausa precoce.

Sport e attività fisica

L’altro fondamentale trattamento di prevenzione e cura dei disturbi della menopausa è lo sport, che non solo contribuisce a migliorare il rapporto tra massa grassa e massa magra, ma aiuta ad abbassare il cortisolo, l’ormone dello stress, e ad attivare le endorfine, migliorando di conseguenza l’umore.

In un momento così delicato della vita femminile, è importante scegliere l’esercizio che più si adatta alle esigenze del corpo e alternare attività brucia grassi a esercizi tonificanti.

Ecco alcuni esempi di attività:

  • Camminata, jogging e bicicletta: gli sport all’aperto fanno bene al corpo, rinforzando l’apparato muscolo-scheletrico, e alla mente, distraendoti dalle faccende quotidiane.
  • Allenamenti tonificanti: per migliorare il tono muscolare puoi usare dei pesi oppure fare esercizi di yoga o pilates, che hanno la capacità di rilassare la mente e allontanare lo stress.

Con un programma preciso e costante, potrai verificare i tuoi parametri corporei giornalmente e vedrai che potrai anche dimagrire in menopausa o comunque rinnovare la tua remise en forme anno dopo anno, facendola diventare un vero e proprio stile di vita.

Stile di vita e benessere

Per migliorare il tuo modo di vivere segui un metodo rigoroso:

  • Poniti delle domande per trovare la forza di andare avanti e rinnovare ogni volta le tue motivazioni.
  • Sii costante, misura sempre i tuoi dati corporei (percentuale di massa grassa, massa magra, massa muscolare, livello di idratazione, età del metabolismo) e ricorda che il vero miglioramento è graduale.
  • Coltiva le buone abitudini assumendoti la responsabilità di ogni azione e premiandoti quando raggiungi un risultato.

Questi sono i principi su cui si basa una remise en forme graduale e consapevole. E così la menopausa non ti farà certo più paura!

Altri rimedi per la menopausa possono consistere nelle terapie (quella ormonale o non).

Terapia ormonale sostitutiva e terapie non ormonali

Durante la menopausa è possibile ricorrere a delle terapie (chiaramente solo se consigliate dal proprio medico). Di seguito un breve accenno, solo a titolo informativo.

La terapia ormonale sostitutiva (TOS) è una cura farmacologica per combattere i disturbi che insorgono con la menopausa. Si tratta in pratica di una somministrazione di ormoni, proprio quelli che vengono a mancare in una fase come questa. Questi ormoni possono essere somministrati in forma di pillole, di cerotto cutaneo, di gel da applicare sulla pelle o di spray nasale.

Le terapie non ormonali sono invece considerate delle alternative alla TOS e si compongono principalmente di: altri farmaci come il tibolone (che sostituisce la TOS), di fitoestrogeni (preparati ormonali estratti da fonti vegetali) e di rimedi naturali (noti come terapie complementari e a base di erbe).

Tengo a precisare che l’inizio della terapia ormonale sostitutiva (e le sue eventuali modalità) o di terapie non ormonali è da concordare solo ed esclusivamente con il proprio medico.

Conseguenze della menopausa

In menopausa possono comparire dei disturbi che non sono propriamente legati a questa fase ma che da questa derivano e possono persistere.

Di seguito ti indicherò (solo a titolo informativo) quelle che possono essere le conseguenze della menopausa sulla salute.

  • Rallentamento del metabolismo e aumento di peso
  • Diabete
  • Osteoporosi e osteoartrite
  • Problemi cardiovascolari
  • Alzheimer

Per qualsiasi riferimento o informazione ufficiale ti rimando alla pagina dedicata alla menopausa del Ministero della Salute e quella della Fondazione Veronesi.

Le 10 domande più frequenti sulla menopausa

  1. Quando è menopausa conclamata?
    Quando sono passati almeno 12 mesi consecutivi senza ciclo.
  2. Possono tornare le mestruazioni in menopausa?
    No, in menopausa conclamata il ciclo mestruale non c’è poiché l’ovaio non ovula più. A volte compaiono delle perdite e questo può far pensare (erroneamente) a una mestruazione.
  3. È normale avere perdite in menopausa?
    Possono esserci perdite di colori diversi, ma soprattutto nel periodo a cavallo della menopausa. Dopo i 12 mesi che conclamano questa fase non dovresti più avere perdite.
  4. Si può rimanere incinta in menopausa?
    No, durante la menopausa (a patto che sia conclamata) non è possibile che si instauri una gravidanza, proprio perché non c’è più ciclo ovarico. Durante la perimenopausa, invece, potrebbe esserci il rischio di rimanere incinta.
  5. Quali ormoni calano in menopausa?
    In realtà durante la menopausa gli ormoni sono già calati. Questo avviene durante la fase di perimenopausa e gli ormoni interessanti sono estrogeni e progesterone che non vengono più prodotti naturalmente dal corpo. Ma calano anche la serotonina e la melatonina.
  6. Chi non ha avuto figli va prima in menopausa?
    Alcuni studi sembrerebbero dimostrare questo, ma solo quando viene associato a una comparsa molto precoce della prima mestruazione. Ad ogni modo non è qualcosa di assolutamente scientifico o statistico.
  7. La terapia sostitutiva ormonale in menopausa fa ingrassare?
    Purtroppo non si può dare una risposta positiva o negativa a questa domanda, in quanto l’aumento di peso o meno dipende dal tipo di terapia, dal dosaggio ormonale e dal carattere genetico della persona.
  8. Come eliminare le vampate della menopausa?
    I rimedi più immediati per calmare le vampate sono una doccia rinfrescante, vestirsi a strati, scegliere abiti e lenzuola di cotone, assumere un bicchiere di acqua con un cucchiaio di miele, praticare qualche tecnica di rilassamento. Inoltre è bene evitare cibi piccanti, alcool, caffè e altre bevande calde. Ottimo anche curare l’alimentazione con cibi ricchi di vitamina E e con alimenti rinfrescanti.
  9. Cosa vuol dire post menopausa?
    Per post menopausa si intende il periodo che va più vicino a quello della senilità e dove finiscono i sintomi della fase della menopausa.
  10. Chi ha coniato il termine menopausa?
    La parola deriva dal greco “menos” (che vuol dire mese) e pausis (ossia cessazione, fine). Sta quindi a indicare la fine dell’evento mensile femminile (ossia il ciclo mestruale).


Daniele Tarozzi