Sintomi Premenopausa: come capire se sei in premenopausa (o in perimenopausa?)

Scopri subito quali sono i segnali di questa fase di mezzo per capire se sei in perimenopausa (e soprattutto la differenza con la premenopausa!).

Prima di tutto: premenopausa e perimenopausa sono la stessa cosa?

Importantissimo è capire se questi due termini sono parole diverse per dire la stessa cosa oppure no.

Diciamo che nel linguaggio comune i termini vengono spesso sovrapposti e quindi scambiati per sinonimi ma in realtà, medicalmente parlando è più corretto dire che si riferiscono a due fasi diverse nella vita della donna.

La premenopausa è un lasso di tempo piuttosto lungo che racchiude il periodo in cui si cominciano ad avere le manifestazioni cliniche e biologiche che porteranno alla fine della fertilità. La sua durata quindi può essere quella di un tot di anni precedenti alla menopausa vera e propria.

La perimenopausa è un periodo più breve (all’interno della premenopausa) che è quello che coincide più tipicamente con la sintomatologia conosciuta. In questo periodo si è ancora fertili ma si comincia ad assistere a ciclo irregolare. Dopo 12 mesi consecutivi di assenza di questo si arriva alla menopausa vera e propria.

10 segnali della perimenopausa

Sebbene le donne solitamente chiedano quali sono i “sintomi della premenopausa” sappiamo ora che ciò è errato e che andrebbe chiesto invece quali sono i “sintomi della perimenopausa”, cioè la vera e propria fase di transizione verso la menopausa.

 

  1. Ciclo mestruale irregolare. Durante la perimenopausa le donne sono ancora fertili, ma i cicli mestruali si manifestano con irregolarità, presentando un flusso più o meno abbondante e un ritmo che non rispetta più i 25-30 giorni, ma può saltare qualche mese o essere più ravvicinato. Questo sintomo dura fino a quando le ovaie cessano di produrre ovuli ed è strettamente legato alle alterazioni ormonali, responsabili degli altri segnali di cambiamento.
  2. Stanchezza e dolori. La minore produzione di estrogeni comporta spossatezza e dolori che interessano soprattutto le articolazioni, ma anche i muscoli della zona cervicale e il seno. Per questo è importante assumere nutrienti benefici per le ossa e imparare a respirare e svolgere sport nel modo corretto.

  3. Calo della memoria e cefalee. I cambiamenti ormonali aumentano anche il rischio di cefalee e ostacolano la concentrazione e la capacità mnemonica, soprattutto nella transizione dalla perimenopausa alla menopausa.

  4. Sbalzi d’umore. Gli ormoni femminili sono collegati alla produzione di endorfine, le molecole della serenità, che subendo alterazioni influiscono sull’umore.

  5. Vampate di calore. Sono il tipico sintomo di questa fase e corrispondono a delle improvvise calure, sia di giorno che di notte, piuttosto fastidiose.

  6. Disturbi del sonno. L’equilibrio ormonale è di importanza primaria nella regolazione del ritmo sonno-veglia, che può inoltre essere disturbato dalle prime vampate e dalla sudorazione notturna.
  7. Stress. Per lo stesso motivo, arrivano i primi stati di ansia e aumenta lo stress: a questo proposito è fondamentale respirare correttamente e fare esercizio fisico, così da abbassare il cortisolo e stimolare le endorfine.

  8. Calo del desiderio sessuale. La progressiva perdita della funzionalità delle ovaie e la secchezza vaginale ad essa associata comporta anche un calo della libido.

  9. Cambiamento di pelle e capelli. I cambiamenti nell’equilibrio ormonale favoriscono l’invecchiamento cellulare e quindi il cedimento della pelle soprattutto nella zona del collo, ma una buona idratazione e una corretta alimentazione possono contrastare questi problemi.
  10. Metabolismo più lento. Con l’avanzare dell’età il metabolismo rallenta e la carenza di estrogeni favorisce questo processo, che porta all’aumento del peso. Uno stile di vita sano e soprattutto un’attività fisica regolare, però, contribuiscono a velocizzare il metabolismo e mantenerti in forma.

Trucchi e consigli per prepararsi ad affrontare la menopausa in arrivo

E per affrontare i cambiamenti del proprio corpo esistono alcuni trucchi che possono trasformare la difficoltà di questa fase in un’opportunità.

Accettare la perimenopausa significa affrontare il cambiamento che porta con sé delle novità e non deve essere percepito per forza in modo negativo. Negli anni che precedono la menopausa le donne devono gestire le maggiori sfide della vita adulta e il modo migliore per essere pronte alla fase successiva è iniziare da subito a migliorare il proprio stile di vita. Ma i rimedi ci sono.

Infatti, quando il corpo è in salute e la mente è in grado di gestire lo stress, i disturbi della perimenopausa possono essere affrontati con serenità.

Il metodo Be Perfect

Se senti il bisogno di una svolta, puoi iniziare un programma che rivoluzionerà la tua idea di benessere. Non è troppo tardi per cominciare, l’importante è essere motivata.

La cura del corpo femminile durante il periodo di transizione rappresentato dalla menopausa è una questione delicata. Va affrontata con un metodo che comprenda ogni aspetto del tuo stile di vita, dall’alimentazione, alla capacità di rilassarsi e gestire lo stress, all’attività fisica.

Le cause dei problemi che affronterai durante la menopausa sono principalmente le alterazioni ormonali: perciò devi lavorare sulla prevenzione dei disturbi che esse comportano. Questo significa raggiungere un equilibrio fisico e mentale che ti permetta di mantenerti in forma anno dopo anno.

Non affrontare la menopausa solo dal punto di vista dell’aumento del peso o degli sbalzi d’umore: questo ti spingerà a cercare integratori alimentari e diete drastiche. Ciò di cui hai bisogno, invece, te lo può dare quella macchina perfetta che è il tuo corpo.

I consigli che ti darò per affrontare la perimenopausa costituiscono rimedi naturali e semplici.

  • Respirazione. Per cominciare, tieni a mente che siamo macchine ad aria e acqua, quindi partendo da questi due elementi potrai rifiorire. Saper gestire lo stress e gli sbalzi d’umore è un fattore importantissimo in menopausa e il metodo ideale per farlo è imparare a respirare per alleviare la tensione. Questo ti aiuterà anche nella gestione delle emozioni e nella meditazione, che serve a raggiungere i propri obiettivi.
  • Idratazione. Per sapere di quanta acqua hai bisogno, dividi il tuo peso per due e il risultato per dieci. Ora approssima per difetto e avrai il numero di litri necessari al tuo corpo. Non esiste elisir di bellezza migliore dell’acqua, che rende morbida la tua pelle, ti aiuta contro gli sbalzi termici e ritarda l’invecchiamento cellulare.
  • Alimentazione. Una dieta sana e un modo corretto di suddividere gli alimenti nei pasti sono fondamentali per stimolare il metabolismo e controllare il rapporto tra massa grassa e massa magra. Inoltre, in perimenopausa dai importanza all’assunzione di vitamine e minerali, in particolare la vitamina B, utile a migliorare la ritenzione idrica.
  • Azione. Il movimento ha effetti benefici sul metabolismo e sulle endorfine, quindi combatte molti dei sintomi. Lo sport migliora l’umore, ma serve anche a contrastare l’aumento del peso e aumentare la massa magra: per questo bisogna alternare attività come cyclette o jogging a esercizi tonificanti.

Daniele Tarozzi