Pancia gonfia in menopausa: cause e rimedi

Se sei in menopausa e ti accorgi di avere la pancia gonfia, niente paura: è del tutto fisiologico. Seguendo questi consigli potrai ridurre il gonfiore addominale e tornare in piena forma!

Menopausa e pancia gonfia

Sei in menopausa, e inizi a soffrire di alcuni disturbi come gonfiore addominale, meteorismo, fastidi intestinali? Non ti devi preoccupare: sono cose che accadono a tutte le donne in questa fase della vita, e si possono risolvere in modo semplice conoscendone le cause.

Per prima cosa, devi conoscere il tuo corpo. Perché il tuo corpo non ti mente e se ti dà dei segnali (come la pancia gonfia) significa che la menopausa ha cambiato le esigenze del tuo fisico, quindi devi trovare il modo migliore per stare di nuovo bene con te stessa.

Innanzitutto, bisogna chiedersi che cosa c’è dietro alla pancia gonfia in menopausa. Le cause del disturbo possono essere molteplici, e per ognuna di esse ci sono dei rimedi.

Come combattere la pancia gonfia in menopausa

Quali sono i consigli per contrastare il gonfiore addominale durante la menopausa?

Per rimediare alla pancia gonfia devi cominciare dalla dieta. Ma attenzione: è controproducente gettarsi in un regime alimentare drastico e forzato: basta agire con gradualità per raggiungere la remise en forme ideale.

Per ottenere la dieta perfetta in menopausa dovrai curare tutti i dettagli. Per combattere la pancia gonfia puoi assumere in primo luogo cibi che riequilibrano la flora intestinale, grazie ai probiotici e ai fermenti lattici: per esempio, lo yogurt bianco magro, consumato nei due pasti secondari della giornata.

Un effetto molto simile si ottiene con le verdure, meglio se consumate all’interno di un’ottima cena detox. Le verdure contengono fibre ed enzimi naturali che favoriscono la digestione, l’attività del fegato e la peristalsi del colon, così da prevenire la fermentazione degli alimenti e dunque il gonfiore dell’addome. Un suggerimento: il finocchio o il carciofo, meglio se crudi, aiutano anche ad assorbire i gas dell’intestino!

Ci sono anche molti altri alimenti con funzione anti-fermentativa: per esempio il peperoncino e diverse spezie, come lo zenzero e la menta. Questi ultimi possono essere consumati anche in tisane sgonfia pancia, che aiutano a mantenere l’idratazione e a bere un quantitativo sufficiente di acqua nell’arco della giornata.

cibi che sarebbe meglio evitare, invece, sono:

  • la frutta molto zuccherina, specie a fine pasto;
  • carboidrati lavorati e raffinati come i prodotti da forno (che possono essere sostituiti da pane e pasta integrali);
  • cibi ricchi di zuccheri;
  • latte e latticini, se hai un’intolleranza anche lieve al lattosio;
  • legumi, che favoriscono la fermentazione intestinale.

Per dimagrire pancia e fianchi in menopausa, però, l’alimentazione non basta: occorre anche cambiare il proprio stile di vita, in particolare facendo attività fisica costante, senza esagerare ma con regolarità. Un allenamento mirato fa dimagrire ma, soprattutto, può combattere lo stress, favorire il sonno e migliorare la respirazione: tutti fattori fondamentali per contrastare la pancia gonfia e riottenere un vero benessere!

Apprendendo un buon metodo, puoi fare del fitness leggero ogni giorno per favorire il rilascio di endorfine e regolare il cortisolo, così da stare sempre meglio con te stessa e tonificare la muscolatura dell’addome. Se lo desideri, puoi anche aggiungere all’attività fisica qualche seduta di yoga o di esercizi simili, per ottenere un rilassamento più profondo e un miglioramento ulteriore del tono muscolare.

Il metodo Be Perfect

Ricorda che i cambiamenti ormonali e la pancia gonfia sono fenomeni del tutto naturali in questa fase della vita: il tuo corpo è una macchina perfetta e sta a te trovare il modo per rispondere ai suoi stimoli in maniera adeguata, con costanza e senza fretta..

Pancia gonfia in menopausa: tutte le cause

Tutti i consigli dati sono specifici in base a quelle che sono le cause di questo gonfiore addominale.

Calo degli ormoni e rallentamento del metabolismo

Durante la menopausa, la chiave del cambiamento corporeo è il rallentamento del metabolismo. Gli estrogeni (gli ormoni femminili) vengono prodotti in quantità minore, e questo drastico calo influenza la digestione e il consumo energetico dell’organismo.

Ciò significa che il corpo femminile, durante la menopausa, brucia le calorie con più difficoltà. Questo porta a un accumulo di grasso soprattutto sulla pancia, sui glutei e sui fianchi, e può condurre facilmente a una sensazione di gonfiore addominale persistente.

Inoltre, in menopausa variano anche le quantità e la funzionalità di altri ormoni (testosterone, ormoni tiroidei, progesterone): questo cambiamento finisce spesso per complicare l’eliminazione del grasso accumulato e gonfiare ancor più la pancia.

Alimentazione e idratazione in menopausa

Gli sbalzi nell’attività ormonale sono anche alla base di paralleli sbalzi d’umore, che nella menopausa si traducono in un maggiore stress e nella fame nervosa. Per questo motivo, molte donne finiscono per mangiare più del necessario e, soprattutto, male: troppi cibi grassi e zuccherati, e troppa fretta.

Da un lato, mangiare in velocità porta a ingerire molta aria, il che rende più difficile la digestione e aumenta la sensazione di gonfiore. Dall’altro lato, col medesimo effetto, gli alimenti dolci o ricchi di carboidrati raffinati tendono a favorire la formazione di gas intestinali (e l’aumento del peso).

Infatti, le fluttuazioni ormonali della menopausa tendono a ridurre il numero degli enzimi che digeriscono gli zuccheri. In questo modo, gli zuccheri finiscono per fermentare di più nell’intestino, producendo gas e gonfiore.

Ma va anche sottolineata l’importanza dell’idratazione. La pancia gonfia può essere dovuta alla ritenzione idrica, ossia a un accumulo di liquidi proprio sull’addome. Anche per questo l’idratazione profonda è molto importante nel periodo della menopausa.

Stress, poco sonno e stile di vita sbagliato

Anche lo stress della menopausa è dovuto agli sbalzi ormonali. Il calo del livello di progesterone ha tra i suoi effetti la difficoltà di rilassamento e la mancanza di sonno. A loro volta, questi peggiorano la digestione, favoriscono il gonfiore e incrementano la concentrazione di cortisolo, il cosiddetto “ormone dello stress”.

In questo modo, si può innescare facilmente un ciclo continuo, un vero circolo vizioso: stress, gonfiore, mancanza di sonno…

L’effetto viene anche potenziato dalla normale riduzione del tono muscolare, dovuta all’età. Il rilassamento dei muscoli si fa sentire in particolare nella zona addominale, e se non viene contrastato con un’adeguata e corretta attività fisica, può portare a una sensazione di gonfiore ancora più accentuata.

 Daniele Tarozzi

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