Pancia gonfia in menopausa: cause e rimedi

Se sei in menopausa e ti accorgi di avere la pancia gonfia, niente paura: è del tutto fisiologico. Seguendo questi consigli potrai ridurre il gonfiore addominale e tornare in piena forma!

Menopausa e pancia gonfia

Sei in menopausa, e inizi a soffrire di alcuni disturbi come gonfiore addominale, meteorismo, fastidi intestinali? Non ti devi preoccupare per la tua salute: sono cose che accadono a tutte le donne in questa fase della vita, e si possono risolvere in modo semplice conoscendone le cause.

Per prima cosa, devi imparare a conoscere il tuo corpo. Il tuo corpo, infatti, non ti mente e se ti dà determinati segnali, esplicitati attraverso i sintomi più diffusi, come appunto, gonfiore, sbalzi di umore, vampate di calore, significa che le esigenze del tuo corpo iniziano ad essere altre rispetto a quelle che hai sempre conosciuto fino ad oggi. Ecco che quindi diventa necessario trovare il modo migliore per stare di nuovo bene con te stessa e mantenere una qualità della vita pari, se non addirittura migliore, a prima dell’arrivo della menopausa. 

Innanzitutto, devi chiederti che cosa c’è dietro alla pancia gonfia in menopausa. Cercare di capire cosa sta avvenendo al tuo corpo è necessario sia per cercare di interrompere sul nascere determinati sintomi, sia per cercare di prevenire altri disturbi. Le cause della pancia gonfia in menopausa possono essere molteplici, e per ognuna di esse ci sono dei rimedi. 

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Come combattere la pancia gonfia in menopausa

Quali sono i consigli per contrastare il gonfiore addominale durante la menopausa? Per rimediare alla pancia gonfia devi cominciare dalla dieta. Ma attenzione: è controproducente gettarsi in un regime alimentare drastico e forzato: basta agire con gradualità per raggiungere la remise en forme ideale e perdere peso in menopausa.

Per ottenere la dieta perfetta per te in menopausa dovrai cercare di capire di quali sostanze ha veramente bisogno il tuo corpo. Analizzare il tuo stile di vita è fondamentale per capire di quante energie necessita veramente il tuo organismo. Il cibo deve essere un tuo amico e non un nemico da combattere, a partire dalla prima colazione fino ad arrivare alla cena ogni pasto deve essere organizzato in maniera equilibrata. Non devi avvertire i crampi della fame, altrimenti sarai demotivata e priva di energie: portare avanti la dieta potrebbe diventare un’impresa impossibile.

Per combattere il problema della pancia gonfia e dei dolori addominali puoi adottare qualche rimedio efficace:

  • Prendi l’abitudine di fare 5 pasti giornalieri di cui tre principali e due spuntini spezzafame. I pasti non devono essere abbondanti in modo tale da non sovraccaricare lo stomaco, ma devono essere frequenti. Questo permette al tuo corpo di mantenere costante il livello glicemico.
  • Mastica lentamente: prenditi il tempo necessario per fare un pasto con calma, è importante per permettere al tuo organismo di avvertire prima il senso di sazietà e favorire la digestione. 
  • Assumi cibi che riequilibrano la flora batterica intestinale, grazie ai probiotici e ai fermenti lattici: per esempio, lo yogurt bianco magro, consumato nei due spuntini secondari della giornata.
  • Consuma molte verdure, meglio se all’interno di un’ottima cena detox. Le verdure contengono fibre, sali minerali ed enzimi naturali che favoriscono la digestione e combattono la stitichezza. Ma non solo! Contribuiscono a una corretta attività del fegato e alla peristalsi del colon, così da prevenire la fermentazione degli alimenti e dunque il gonfiore dell’addome e la flatulenza. Proprio a questo proposito il finocchio o il carciofo, meglio se crudi, aiutano anche a contrastare la produzione di gas dell’intestino!
  • Per combattere la stitichezza potrebbe essere utile consumare della frutta secca, ma senza esagerare, altrimenti rischi di ottenere l’effetto opposto con diarrea e dolore intestinale.
  • Ci sono anche molti altri alimenti con funzione anti-fermentativa: per esempio il peperoncino e diverse spezie, come lo zenzero e la menta. Puoi consumare questi ultimi anche sottoforma di tisane sgonfia pancia.
  • Bevi molta acqua: è importantissimo per mantenerti idratata e permettere una regolare motilità intestinale. 

Le alterazioni ormonali che caratterizzano il periodo della menopausa sono spesso alla base dei disturbi intestinali. Anche la sindrome del colon irritabile è da ricondursi a questa origine, poiché lo stress potrebbe essere una delle cause di questo fastidioso problema. Inoltre, il consumo eccessivo di determinati alimenti potrebbe peggiorare la situazione: no quindi a cioccolata, caffè e cibi grassi, per non parlare di alcolici e bevande zuccherate.

Altri cibi che sarebbe meglio evitare sono:

  • la frutta molto zuccherina, specie a fine pasto, poiché potrebbe incrementare la fermentazione intestinale;
  • carboidrati lavorati e raffinati come i prodotti da forno (che possono essere sostituiti da pane e pasta integrali);
  • cibi e le bevande ricchi di zuccheri;
  • latte e latticini, se hai un’intolleranza anche lieve al lattosio (tranne lo yogurt);
  • legumi, che favoriscono la produzione di gas.

Per dimagrire pancia e fianchi in menopausa, però, l’alimentazione non basta: occorre anche cambiare il proprio stile di vita, in particolare facendo attività fisica costante, senza esagerare ma con regolarità. Un allenamento mirato fa dimagrire ma, soprattutto, può combattere l’ansia e lo stress, favorire il sonno e migliorare la respirazione: tutti fattori fondamentali per contrastare la pancia gonfia e ottenere un vero benessere!

Ottenere una pancia piatta è il sogno di tutte, ma ricordati che fare sessioni estenuanti di addominali anziché aiutare a bruciare i grassi potrebbe portare ulteriore gonfiore. Infatti, un movimento eccessivo e non calibrato sulle proprie forze, genera una produzione eccessiva di cortisolo all’interno dell’organismo che, così, risulta stressato e reagisce gonfiandosi.

Apprendendo un buon metodo, puoi fare del fitness leggero ogni giorno per favorire il rilascio di endorfine e regolare il cortisolo, così da stare sempre meglio con te stessa e tonificare la muscolatura dell’addome. Se lo desideri, puoi anche aggiungere all’attività fisica qualche seduta di yoga o di esercizi simili, per ottenere un rilassamento più profondo e un miglioramento ulteriore del tono muscolare. Scegliere uno sport che, prima di tutto, ti fa divertire è il primo passo per essere costanti e non perdere mai la motivazione ad allenarsi.

Il metodo Be Perfect

Ricorda che i cambiamenti ormonali e la pancia gonfia sono fenomeni del tutto naturali in questa fase della vita: il tuo corpo è una macchina perfetta e sta a te trovare il modo per rispondere ai suoi stimoli in maniera adeguata, con costanza e senza fretta.

Pancia gonfia in menopausa: tutte le cause

Abitudini alimentari corrette e regolare movimento fisico sono essenziali per il benessere della donna soprattutto in una fase delicata della vita come la menopausa. Ma vediamo quali sono le soluzioni e rimedi naturali che puoi adottare in base a quelle che sono le cause del gonfiore addominale. 

Calo degli ormoni e rallentamento del metabolismo

Durante la menopausa, la chiave del cambiamento corporeo è il rallentamento del metabolismo. Gli estrogeni (gli ormoni femminili) vengono prodotti in quantità minore, e questo drastico calo influenza la digestione e il consumo energetico del tuo organismo.

Ciò significa che il corpo femminile, durante la menopausa, brucia le calorie con più difficoltà. Questo potrebbe portarti a un accumulo di grasso soprattutto sulla pancia, sui glutei e sui fianchi, e può condurti facilmente a una sensazione di gonfiore addominale persistente.

Inoltre, in menopausa variano anche le quantità e la funzionalità di altri ormoni (testosterone, ormoni tiroidei, progesterone): questo cambiamento finisce spesso per complicare l’eliminazione del grasso accumulato e gonfiare ancor più la pancia.

Alimentazione e idratazione in menopausa

Gli sbalzi nell’attività ormonale sono anche alla base di paralleli sbalzi d’umore, che nella menopausa si traducono in un maggiore stress e nella fame nervosa. Per questo motivo potrebbe capitarti, come a molte donne succede, di finire per mangiare più del necessario e, soprattutto, male: troppi cibi grassi e zuccherati, e troppa fretta.

Da un lato, mangiare in velocità ti porta a ingerire molta aria, il che rende più difficile la digestione e aumenta la sensazione di gonfiore. Dall’altro lato, col medesimo effetto, gli alimenti dolci o ricchi di carboidrati raffinati tendono a favorire la formazione di gas intestinali (e l’aumento del peso).

Infatti, le fluttuazioni ormonali che sperimenti in menopausa tendono a ridurre il numero degli enzimi che digeriscono gli zuccheri. In questo modo, gli zuccheri finiscono per fermentare di più nell’intestino, producendo gas e gonfiore ma anche mal di stomaco e, talvolta, nausea.

Va anche sottolineata l’importanza dell’idratazione. La pancia gonfia può essere dovuta alla ritenzione idrica, ossia a un accumulo di liquidi proprio sull’addome. Anche per questo l’idratazione profonda è molto importante nel periodo della menopausa.

Stress, poco sonno e stile di vita sbagliato

Anche lo stress della menopausa è dovuto agli sbalzi ormonali. Il calo del livello di progesterone ha tra i suoi effetti la difficoltà di rilassamento e la mancanza di sonno. A loro volta, questi peggiorano la digestione, favoriscono il gonfiore e incrementano la concentrazione di cortisolo, il cosiddetto “ormone dello stress”.

In questo modo, si può innescare facilmente un ciclo continuo, un vero circolo vizioso: stress, gonfiore, mancanza di sonno… L’effetto viene anche potenziato dalla normale riduzione del tono muscolare, dovuta all’età. Il rilassamento dei muscoli si fa sentire in particolare nella zona addominale, e se non lo contrasti con un’adeguata e corretta attività fisica, potrebbe portarti a una sensazione di gonfiore ancora più accentuata.

Daniele Tarozzi

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